Sentenza Equalize: confermata l'esistenza di un'associazione per delinquere per accessi abusivi a banche dati
Quick Look
- La gip di Milano Fiammetta Modica ha confermato l'esistenza di un'associazione per delinquere legata all'agenzia investigativa Equalize, responsabile di centinaia di accessi abusivi a banche dati strategiche.
- Giulio Cornelli, tecnico informatico, ha patteggiato 3 anni e 10 mesi dopo aver collaborato con le indagini.
- È fissata una maxi udienza preliminare per il 13 ottobre davanti alla gup Tiziana Landoni.
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Why It Matters
L'agenzia investigativa Equalize, con sede in via Pattari a Milano vicino al Duomo, era guidata dall'ex manager pubblico Enrico Pazzali. L'inchiesta è stata coordinata dalla Procura di Milano e condotta dai carabinieri del Ros.
Quello che ruotava attorno all'agenzia investigativa Equalize era un "sistema rodato di acquisizione e gestione di dati sensibili, carpiti anche in modo illecito" e "dagli elementi di prova raccolti" nelle indagini "risulta provata l'esistenza di un'associazione per delinquere", che aveva lo "scopo di commettere in forma imprenditoriale una serie indeterminata" di accessi abusivi alle banche dati strategiche. Per ottenere "dati, notizie, informazioni, anche pregiudizievoli, sul conto di centinaia di persone" con un'attività di "profilazione illegale attuata in modo spregiudicato e disinvolto messa a disposizione di una larga cerchia di committenti".
Lo ha scritto la gip di Milano Fiammetta Modica nelle motivazioni della prima sentenza arrivata sul caso dell'agenzia di via Pattari, a due passi dal Duomo, che era guidata dall'ex manager pubblico Enrico Pazzali. Verdetto dei mesi scorsi e con cui la giudice ha ratificato il patteggiamento a 3 anni e 10 mesi per Giulio Cornelli, 40 anni, tecnico informatico, il quale, difeso dagli avvocati Giovanni Tarquini e Pierpaolo Astorina, dopo essere anche lui finito agli arresti domiciliari nell'ottobre 2024 aveva collaborato alle indagini mostrando "resipiscenza", ossia di essersi "dissociato". E la gip ne dà atto pienamente nelle motivazioni, spiegando che fu un "mero partecipe" dell'associazione per delinquere finalizzata ad una serie di reati, tra cui la corruzione di appartenenti alle forze dell'ordine e gli accessi abusivi.
Nella sentenza, però, la gip ricostruisce anche il fatto che l'inchiesta, coordinata dalla Procura di Milano diretta da Marcello Viola, con i pm Francesco De Tommasi e Eugenio Fusco, e condotta dai carabinieri del Ros, ha fornito la "prova granitica", tramite intercettazioni telefoniche, ambientali e telematiche, di "centinaia di accessi abusivi". Sui filoni principali del caso Equalize - per i quali sono arrivate due richieste di processo, una per 74 imputati e con oltre 800 'spiati' tra cui anche alcuni vip - è fissata una maxi udienza preliminare per il 13 ottobre davanti alla gup Tiziana Landoni.
What to Watch
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Si terrà una maxi udienza preliminare il 13 ottobre davanti alla gup Tiziana Landoni per 74 imputati nel caso Equalize.
Very likely · Within months
Open Questions
- Qual è l'entità totale del danno causato dagli accessi abusivi?
- Quali sono le conseguenze per gli altri 73 imputati nel caso principale?
- Quali banche dati specifiche sono state violate?
- Quali vip sono stati spiati e per quali motivi?







