
La procura di Velletri indaga per istigazione al suicidio. Il ricordo di ANM, del sindaco di Milano Sala e del comune di Petilia Policastro.
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Denise Cosco era figlia di Lea Garofalo, testimone di giustizia uccisa nel 2009 dal padre Carlo Cosco. Denise aveva testimoniato contro il padre durante il processo.
Su delega dei pm di Velletri, i carabinieri del nucleo investigativo di Frascati ascolteranno il compagno di Denise Cosco, figlia di Lea Garofalo, morta giovedì dopo essersi lanciata domenica dal palazzo in cui viveva ad Ariccia. Appena le condizioni le consentiranno gli investigatori lo convocheranno per ricostruire con lui le ultime ore di vita della donna visto che era presente al momento del fatto. Il procedimento, coordinato dal procuratore Carlo Villani, è stato aperto per istigazione al suicidio ed è contro ignoti. Gli inquirenti hanno, inoltre, acquisito il cellulare della donna che ora verrà analizzato. Oggi, infine, verrà svolta l'autopsia sul corpo della 35enne.
Anm: 'La scomparsa di Denise è una sconfitta per l'intera società'
"Denise aveva la stessa età della madre Lea Garofalo quando venne uccisa. Era una donna coraggiosa, lo era stata da ragazzina quando era rimasta al fianco della madre che aveva avuto la forza di denunciare la propria famiglia. Lo era stata dopo il suo omicidio, avvenuto nel 2009 a Milano, testimoniando contro il padre. Lo era stata in questi anni da testimone di giustizia. La sua scomparsa è una sconfitta per l'intera società, e può farci riflettere sull'impegno che va messo ogni giorno dalle istituzioni nella lotta alle mafie e a sostegno di chi ha la forza di denunciare". Così la Giunta esecutiva centrale dell'Associazione nazionale magistrati.
Sala: 'Ricordare Denise piantando un albero vicino a quello della madre. La magnolia è al parco Sempione. Il sindaco, 'stiamo assistendo a fatti terribili'
Milano potrebbe ricordare Denise Cosco, la figlia di Lea Garofalo che si è uccisa, piantando un albero in sua memoria accanto a quello dedicato alla madre nel parco Sempione. "Stiamo pensando a come fare. C'è una magnolia al Parco Sempione che è dedicata alla madre su iniziativa di Libera - ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala a margine della commemorazione delle vittime dell'11 settembre -. Un'occasione potrebbe essere quella di metterne un'altra lì vicino, ci penseremo. Purtroppo sono ore in cui dobbiamo assistere a fatti terribili e abbiamo bisogno di rifletterci".
Il sindaco Petilia: 'Segnata da una storia familiare durissima'
Denise e Lea insieme sulle scale di una strada di Petilia Policastro. Con questa immagine il sindaco e l'amministrazione comunale di Petilia Policastro ricordano due donne simbolo della ribellione alla cultura mafiosa. Donne di Pagliarelle, frazione di Petilia Policastro, che hanno pagato la loro ribellione con la vita. Lea Garofalo, che scelse di diventare testimone di giustizia contro la cosca di cui faceva parte l'ex compagno Carlo Cosco, venne uccisa nel 2009 proprio da Cosco. Denise, al processo, si costituì parte civile e testimoniò contro il padre.
Sulla pagina social del Comune il sindaco di Petilia Policastro, Simone Saporito, e l'amministrazione "esprimono profondo sgomento e dolore per la tragica scomparsa di Denise, una giovane vita spezzata, segnata da una storia familiare durissima, che richiama alla memoria una delle pagine più dolorose e drammatiche della lotta alla criminalità organizzata. Davanti alla morte di Denise, il Comune di Petilia Policastro si stringe con rispetto e commozione attorno a quanti le hanno voluto bene ed a tutti coloro che, in questi anni, hanno custodito e portato avanti il ricordo di Lea Garofalo e il valore della sua testimonianza".
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Svolgimento dell'autopsia sul corpo della vittima.
Very likely · Within hours

A thirty-five-year-old Roman, after removing the electronic bracelet, set fire to the shop where his ex-partner worked, also destroying the apartment above. The man was tracked down and taken to prison.

A 46-year-old woman, Linda Martinucci, died in Viareggio after being hit on her bicycle by a pirate van whose driver fled. Research is underway.

At the age of 35, Denise Garofalo, daughter of justice witness Lea Garofai, killed in 2009 at the behest of her ex-partner and 'Ndrangheta boss Carlo Cosco, took her own life. Denise, who had contributed to her father's conviction with her depositions, could not cope with the deep emotional wounds.

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