
WWF Italia ricorda che la quantità di rifiuti plastici supera la capacità di trattamento sicuro. Italia al 5 novembre, tra i Paesi 'Overloaders'.
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Il Plastic Overshoot Day segna la data in cui i rifiuti plastici superano la capacità globale di trattamento sicuro.
Il 6 settembre segna a livello globale il Plastic Overshoot Day, la data in cui la quantità di rifiuti plastici prodotta supera la capacità dei sistemi di gestione di raccoglierla e trattarla in modo sicuro, determinando un accumulo di plastica destinata a disperdersi nell'ambiente. Lo ricorda WWF Italia, sottolineando che il problema non può essere affrontato da un solo attore, ma richiede una responsabilità condivisa e un'azione collettiva.
Dal 2021 a oggi la data del Plastic Overshoot Day si è progressivamente spostata di alcuni giorni verso la fine dell'anno, indicando un lieve miglioramento nella capacità di gestione dei rifiuti di plastica. Tuttavia, questo progresso è vanificato dall'aumento della produzione di plastica e, di conseguenza, dei rifiuti generati: negli ultimi 5 anni, la quantità di rifiuti di plastica gestiti in modo inadeguato è aumentata di oltre tre milioni di tonnellate. Il volume di plastica che rischia di essere disperso nell'ambiente potrebbe quasi raddoppiare entro il 2040, sottolinea l'associazione.
L'Italia si colloca in una posizione intermedia nel confronto internazionale: il Plastic Overshoot Day nazionale cade il 5 novembre, meglio della media mondiale, ma ancora lontano dalle migliori performance europee, come quelle di Svizzera, Francia e Spagna. Con circa 61 kg di rifiuti plastici prodotti pro capite ogni anno, l'Italia, come molti altri Paesi europei, rientra nella categoria degli "Overloaders", ovvero dei Paesi che generano elevati volumi di rifiuti plastici. Per ridurre la quantità di plastica che sfugge a una gestione sicura, è necessario rafforzare politiche e pratiche di prevenzione e riduzione della produzione di rifiuti, promuovendo al tempo stesso il riutilizzo e il riciclo effettivo dei materiali.

Projections for the winter of 2026-2027 indicate that the strong El Niño phenomenon could lead to poor snow cover at low altitudes in Europe, while the Pacific Ocean experiences historic thermal anomalies.

Legambiente Lombardia comments on the spill of a large quantity of hydrocarbons in the Naviglio Grande between Magenta and Milan, asking for the identification of responsibilities and effective management of the environmental emergency, underlining the ecosystem and water importance of the canal for agriculture and livestock farming.

A slick of hydrocarbons, starting from Magenta, has reached the Darsena of Milan. The authorities, including the Lombardy Region and the Villoresi Consortium, are working to contain and clean up. Access to the canals closed to protect crops.

A 28 km oily slick, originating from sewage works in Magenta, is affecting the Milanese Navigli system. Firefighters and Civil Protection have installed containment barriers to protect crops and limit the impact on the Darsena.

A spill of hydrocarbons, probably diesel, affected the Naviglio Grande in Milan. Firefighters and Arpa intervened to contain the 28 km oily stain, protecting the Darsena and the agricultural areas of the South Park.

A patch of hydrocarbons extending for approximately 28 kilometers along the Naviglio Grande has reached the Darsena in Milan, causing a smell of old oil. Containment and drainage interventions are underway.