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L'iniziativa di Socar segue quella di Eni, che aveva già annunciato un tetto ai prezzi dei carburanti (2,19 euro/litro per il gasolio e 1,99 euro/litro per la benzina) per sostenere le famiglie italiane di fronte al caro energia.
Dopo la scelta di Eni anche Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan, calmiererà i prezzi dei carburanti commercializzati sul mercato italiano dalla controllata Italiana Petroli (Ip). Il gruppo ha deciso di «rafforzare il proprio impegno nei confronti dell’Italia» con «l’obiettivo di fissare un limite ai prezzi di vendita di benzina e gasolio lungo la rete distribuzione carburanti». Il limite verrà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio Ip garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti «con cui l’azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione, che la distingue all’interno del panorama energetico nazionale».
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Un segnale «importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti», ha commentato la premier Giorgia Meloni. «Desidero ringraziare per questo il presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf». Il governo, assicura la presidente del Consiglio, «continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa».
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Sconto potenziale finora per circa 39% distributori
A quanto apprende AdnKronos, lo sconto sui carburanti può arrivare finora a un potenziale di circa 8.500 punti vendita in Italia: ai circa 4.000 Eni/Enilive si aggiungono 4.500 punti vendita Ip su circa 22mila, estendendo lo sconto progressivo a una rete complessiva pari a circa il 39% dei circa 22mila distributori italiani. Occhi puntati, stando a fonti ben informate consultate da AdnKronos, sul comportamento di altri grandi operatori, ad esempio Esso, che potrebbero aderire allo sconto.
Quanto si potrà risparmiare
Un risparmio medio da 9,35 euro su un pieno di gasolio e 8,45 euro su un pieno di benzina. È il beneficio del tetto ai prezzi dei carburanti deciso dall’Eni (un limite massimo di 2,19 euro al litro per il gasolio e 1,99 euro al litro per la benzina), che da oggi potrà arrivare nelle tasche degli automobilisti che scelgono di rifornirsi presso i distributori del Cane a sei zampe. A fare i primi calcoli è l’Adusbef, sulla base dei listini medi dei carburanti comunicati dal Mimit. Sulla rete ordinaria l’iniziativa di Eni porterà un litro di benzina a costare 16,9 centesimi di euro in meno rispetto ai listini odierni, pari ad una minore spesa da 8,45 euro a pieno, spiega Adusbef. Per il gasolio il prezzo fisso di Eni consentirà un risparmio da 18,7 centesimi di euro al litro, pari ad una minore spesa da 9,35 euro a pieno. Calcolando la spesa di una famiglia con due auto, il risparmio potrebbe salire fino a 17,80 euro a settimana cioè circa 80 euro al mese, stima il Centro Studi di Unimpresa, che allarga i calcoli anche alle le piccole imprese che lavorano con furgoni e veicoli commerciali leggeri: per loro il risparmio va da 12 a 37 euro settimanali per mezzo al netto dell’Iva, cioè da 50 a 160 euro al mese; per una flotta di dieci furgoni il beneficio arriva a 245 euro settimanali e a oltre 3.300 euro fino a fine anno.
I risparmi saranno ovviamente più elevati in quelle zone d’Italia dove i prezzi medi dei listini alla pompa sono più alti rispetto alla media nazionale, osserva Adusbef: ad esempio a Bolzano, dove il gasolio costa oggi 2,428 euro al litro, il risparmio su un pieno di diesel sarà di quasi 12 euro (11,9 euro per la precisione), 10,5 euro su un pieno di benzina. Seguono la Valle d’Aosta, che vanta oggi un prezzo medio del diesel di 2,404 euro al litro e dove la minore spesa sarà in media di 10,7 euro a pieno; e il Friuli con -10,5 euro (2,4 euro/litro il prezzo medio del diesel). Per la benzina, invece, i risparmi maggiori, oltre a Bolzano, si avranno in Friuli Venezia Giulia e in Calabria, in media -9,6 euro a pieno. La situazione «resta comunque molto critica», avverte l’Ufficio studi della Cgia di Mestre (Venezia), pur salutando «con soddisfazione» lo sconto dell’Eni. Rispetto al 27 febbraio scorso, giorno precedente allo scoppio della guerra tra Usa e Iran, osservano infatti gli artigiani veneti, «chi farà il pieno nei prossimi giorni presso i distributori Eni pagherà comunque il 19,2% in più per la benzina e il 27,3% in più per il diesel».
AI outlook — possibilities, not facts
Altri grandi operatori come Esso aderiranno allo sconto sui carburanti nelle prossime settimane
Possible · Within weeks
Il risparmio sulle famiglie italiane aumenterà nelle regioni con prezzi medi dei carburanti sopra la media nazionale
Likely · Immediate

Taxpayers who have submitted the 730 with withholding tax can request a modification of the second or single Irpef advance by October 12th if they believe that the tax due for 2026 is lower than that indicated in the declaration. The request does not exclude the future payment of any differences and varies depending on whether the substitute is the employer or INPS.

After the reduction of the excise duty discount on diesel from 12 to 6 cents per litre, the prices of petrol and diesel have increased both on the road and motorway networks, with diesel approaching 2.5 euros per liter on the motorway. A 50-litre tank now costs 8.45 euros more for petrol and 9.35 euros for diesel compared to before the measure, while small businesses risk being affected by the price cap decided by Socar on IP systems, feared by operators due to possible distortive effects on the distribution market.

The Italian pavilion at the International Tourism Fair was inaugurated on Saturday in Buenos Aires with the participation of Enit CEO Ivana Jelinic, councilor Augusto Sartori and deputies Gianluca Caramanna, Andrea Gnassi and Luca Toccalini. Caramanna underlined the strategic importance of Argentina as a partner after the visit of Minister Tajani, while the minister's advisor Mazzi reported that in 2025 over 448,000 Argentine visitors stayed in Italy with 1.2 million overnight stays, an increase of 4% compared to 2024. Jelinic attributed the growth to the Italea program, the increase in Ita flights and predicted a further increase thanks to the next trip of the Pope in Argentina.

JP Morgan cut its growth forecast for Argentina in 2026 from 2.7% to 1.5% after official data in July showed a monthly contraction of 2.9%, the worst in six years, indicating a possible entry into technical recession in September.

After Eni's announcement to introduce a price cap on Enilive fuels, Socar, owner of Italiana Petroli, has decided to apply a maximum limit to IP fuel prices, adhering to the Italian government's appeal. The measure, praised by Prime Minister Meloni, aims to contain the cost of fuel, but hauliers and taxi drivers are threatening strikes if they are not involved in the decisions.

Socar, owner of Italiana Petroli, has decided to calm the prices of petrol and diesel in Italy, following the example of Eni. The measure aims to support families and businesses against high fuel prices, in response to the Italian Government's appeal.