
Le ultime rilevazioni di Youtrend mostrano Elly Schlein in vantaggio per la leadership del centrosinistra. Nel centrodestra cresce l'apertura verso il partito di Roberto Vannacci, mentre calano i giudizi positivi sul governo Meloni.
AI-generated summary
Il sondaggio Youtrend per Sky TG24 analizza le intenzioni di voto degli italiani, gli scenari per le primarie del centrosinistra e le valutazioni sulle politiche del governo in carica.
PRIMARIE CENTROSINISTRA, SCHLEIN IN TESTA
Elly Schlein è in testa come possibile candidata premier per il centrosinistra, seguita da Giuseppe Conte e dalla sindaca di Genova Silvia Salis, sia ipotizzando uno scenario di alta affluenza che di bassa affluenza alle primarie. Nel primo caso, la leader dem porterebbe a casa circa il 31% dei voti, Conte il 27% e Salis il 17%. È quanto emerge dall’ultimo sondaggio di Youtrend per Sky TG24. Contando gli elettori di Pd, Avs, M5s e dell’area centrista, la quota di votanti sul totale della base è del 61%.
SCHLEIN IN TESTA ANCHE NEL CASO DI BASSA AFFLUENZA
Il risultato delle primarie si giocherà soprattutto sull’affluenza. Nello scenario di bassa affluenza Schlein è al 38,6%, Conte al 22,3% e Salis al 20,7%. La quota di votanti scende in questo caso al 34%.
COME SCEGLIERE IL CANDIDATO DEL CAMPO LARGO
Fra gli elettori di Pd, Avs, MoVimento Cinque Stelle e dell’area centrista, il 41% vorrebbe che il candidato premier fosse il leader del partito più votato alle politiche, il 26% preferirebbe le primarie e il 25% un accordo fra i leader. L’8% non si esprime.
IL PERIMETRO DEL CENTROSINISTRA: I PARTITI CHE ENTREREBBERO NELLA COALIZIONE
Secondo gli elettori di Pd, Avs, M5s e dell’area centrista, i partiti che dovrebbero far parte della coalizione di centrosinistra sono, nell’ordine, il Pd (78%), Avs (71%), M5s (67%) e +Europa (57%).
I PARTITI SOTTO LA MAGGIORANZA
Restano sotto la maggioranza Italia Viva (39%), il Partito Liberaldemocratico (36%), Azione (30%) e Ora! (25%).
LE DIFFERENZE NELL’ELETTORATO
Gli elettori Pd sono i più inclusivi quando si tratta di scegliere quali altri partiti vorrebbero in coalizione: 70% per il M5s, 75% per Avs, 68% per +Europa, pur fermandosi al 45% per Italia Viva e al 37% per Azione. Fra gli elettori M5s solo il 32% vorrebbe Italia Viva e il 18% Azione, e fra quelli Avs appena l’11% vuole Italia Viva. Specularmente, fra gli elettori centristi solo il 34% vorrebbe il M5s in coalizione.
FUTURO NAZIONALE NELLA COALIZIONE DI CENTRODESTRA
Cambiando area politica, fra gli elettori di centrodestra e di Futuro Nazionale il 51% è favorevole all’ingresso del partito di Vannacci nella coalizione con FdI, FI, Lega e Noi Moderati. Il 31% è contrario e il 18% non si esprime.
CHI È FAVOREVOLE A VANNACCI NEL CENTRODESTRA
L'idea di allargare il centrodestra a Vannacci piace fra gli elettori FdI (59%) e fra quelli di Futuro Nazionale (56%), mentre fra gli elettori di FI, Lega e NM prevalgono i contrari (40%, contro il 30% di favorevoli e il 30% di indecisi), pur con una base campionaria ridotta.
VANNACCI NEL CENTRODESTRA: LA SCELTA DEI CONTRARI
Dei contrari, il 18% confermerebbe comunque il proprio voto, mentre il 13% cambierebbe voto o si asterrebbe.
CHI CAMBIEREBBE VOTO O SI ASTERREBBE
La quota di chi cambierebbe voto o si asterrebbe è del 12% fra gli elettori di FdI, e sale al 18% fra quelli di Lega, Forza Italia e Noi Moderati, dove una parte rilevante dell’elettorato si mostra contraria all’alleanza. Conti alla mano, si tratta di circa 1,8 milioni di elettori che potrebbero spostarsi soprattutto verso l’astensione in caso di alleanza allargata ai vannacciani.
IL GIUDIZIO SULLO STOP AL BOLLO AUTO
Passando invece alla sospensione del bollo nel 2027 per moto e auto fino a 80 kW, il 33% la considera una misura positiva, che aiuta concretamente le famiglie in difficoltà, mentre il 58% la giudica negativamente, come un modo per raccogliere facile consenso in vista delle elezioni politiche. Il 9% non si esprime.
LO STOP AL BOLLO SECONDO GLI ELETTORI DEI VARI PARTITI
Nel centrodestra il 71% giudica lo stop al bollo positivamente (76% fra gli elettori FdI, 59% fra quelli di FI, Lega e NM), mentre fra gli elettori di Futuro Nazionale il giudizio è diviso (52% positivo, 45% negativo). Nel campo largo la bocciatura arriva al 91%, con punte del 95% fra gli elettori Pd; fra quelli M5s è all’82%, con un 18% di giudizi positivi. Nell’area centrista i negativi sono al 77%.
SOSTEGNO ALL'UCRAINA: PER IL 34% L'ITALIA DOVREBBE SMETTERE DI INVIARE ARMI E FINANZIAMENTI
Molto si discute sul futuro dell'appoggio italiano all'Ucraina. Il 34% degli intervistati ritiene che l’Italia dovrebbe smettere di inviare armi e finanziamenti a Kiev, assumendo una posizione neutrale (-4% rispetto a dicembre 2025), il 16% vorrebbe fermare le armi mantenendo il sostegno economico (-1%), il 24% continuare a inviare armi senza truppe (-2%) e il 6% aumentare il sostegno militare anche con l’invio di truppe (-1%).
IL SOSTEGNO MILITARE ALL'UCRAINA SECONDO GLI ELETTORI DI CENTRODESTRA
Il centrodestra è diviso, con il 33% a favore del sostegno militare, il 44% per lo stop alle armi e il 23% di indecisi.
IL SOSTEGNO MILITARE ALL'UCRAINA TRA GLI ELETTORI DEL CENTROSINISTRA
Anche tra gli elettori del campo largo il quadro è frammentato (43% favorevoli al sostegno militare e 46% contrari).
INTENZIONI DI VOTO: FDI STABILE, CALA PD, SALGONO M5S E FN
Se si andasse a votare oggi, nelle intenzioni di voto Fratelli d’Italia è stabile al 26,5% (stesso risultato del 4 settembre), mentre il Partito Democratico scende al 21,1% (-1,1%): il distacco fra i due partiti sale a 5,4 punti. Il MoVimento 5 Stelle cresce al 13,2% (+0,6%). Nel centrodestra Futuro Nazionale sale all’8,1% (+0,2%) e si conferma davanti a Forza Italia, al 7,3% (-0,2%).
RECUPERANO AVS E LEGA, CALANO IV E AZIONE
Avs sale al 5,9% (+1%), la Lega recupera al 5,1% (+0,7%). In calo invece Azione (3,4%, -0,5%) e Italia Viva (2,2%, -0,2%).
CRESCONO GLI ASTENUTI
+Europa è stabile all’1,6%. Il Partito Liberaldemocratico è all’1,1% (-0,2%) e Ora! stabile all’1,1%. Noi Moderati è all’1,0% (+0,1%). Si allarga l’area degli astenuti e indecisi, ora al 34,1% (+0,5%).
LE INTENZIONI DI VOTO PER COALIZIONE
Il blocco di governo (FdI, FI, Lega, Nm) si colloca al 39,9%, che diventa 48% sommando Futuro Nazionale, anche se è difficile immaginare una somma semplicemente algebrica. Il partito di Roberto Vannacci pesa soprattutto fra gli uomini (11,9% contro il 3,9% fra le donne) e fra i 18-34enni (13,2%). L’area giallorossa (Pd, M5s, Avs) si attesta al 40,2%, che sale al 44% includendo Italia Viva e +Europa.
I GIUDIZI SUL GOVERNO MELONI: NEGATIVI AL 59%
I giudizi positivi sull’esecutivo guidato da Giorgia Meloni scendono al 33% (-3%), quelli negativi restano al 59% e gli indecisi salgono all’8% (+3%). Il saldo negativo si allarga di 26 punti. Fra gli elettori di centrodestra l’apprezzamento è all’82% (93% fra quelli FdI), nel campo largo i giudizi negativi raggiungono il 90%. Tiepidi gli elettori di Futuro Nazionale, divisi fra 54% di positivi e 46% di negativi. Nell’area centrista i negativi sono al 77%.
NOTA METODOLOGICA
Sondaggio svolto con metodologia CAWI tra il 18 e il 22 settembre 2026 su un campione di 810 intervistati rappresentativi della popolazione maggiorenne residente in Italia, indagati per quote di genere ed età incrociate, stratificate per titolo di studio e ripartizione ISTAT di residenza. Il margine d’errore è del ±3,4% con un intervallo di confidenza del 95%.
Federal judge Timothy Kelly ordered the Trump administration to restore access to the White House for CNN, MSNBC and Politico, challenging the lack of due process. Despite the sentence, some journalists remain stuck at the controls.

The Party of Authenticity and Modernity (Pam) has won the parliamentary elections in Morocco with 97 seats. King Mohammed VI will now have to appoint the prime minister; among the favorites is Fatima-Zahra Mansouri. Voter turnout dropped to 38.08%.

President Sergio Mattarella inaugurates Terra Madre Salone del Gusto 2026 in Turin. Recalling the legacy of Carlin Petrini, he underlines the role of food as a vehicle for peace and the need to protect biodiversity against climate change and wars.

The Senate has definitively approved the enabling law on sustainable nuclear power. The first power plants could come into operation between 2033 and 2034, but the sites remain to be identified and the focus will be on small modular SMR reactors.

Roberto Vannacci closes the electoral campaign for the by-elections in Reggio Calabria with Domenico Giannetta. Amid criticism of the government's foreign policy on Ukraine and reclaiming its right-wing identity, the general launches the challenge.

A Youtrend poll for SkyTg24 reveals that 51% of centre-right and Futuro Nazionale voters favor the entry of Vannacci's party into the coalition. The Meloni government records 33% approval.