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La produzione era stata colpita dalle sanzioni imposte dall'amministrazione Trump nel 2019. Il paese ha recentemente affrontato un grave terremoto.
La produzione di petrolio in Venezuela ha raggiunto 1,23 milioni di barili di petrolio al giorno, il livello più alto dal febbraio 2019, quando il primo governo di Donald Trump ha imposto sanzioni al paese sudamericano.
Lo ha annunciato la presidente ad interim Delcy Rodríguez in un messaggio alla nazione sottolineando che da gennaio ad oggi sono stati firmati oltre cinquanta accordi per nuovi investimenti in più di 76 giacimenti e che la produzione "non si è fermata" neanche con il devastante terremoto di due mesi fa che ha causato almeno 6.509 morti.
L'incremento coincide con l'avvio del "piano in tre fasi" coordinato con gli Usa dopo la cattura di Nicolás Maduro e con il conseguente ritorno di investimenti esteri concentrati principalmente nel settore petrolifero.
Secondo i dati ufficiali, l'estrazione di greggio è aumentata in questo periodo del 29,8%, dai 924.000 barili al giorno di gennaio a 1,2 milioni di luglio.

A luglio, la domanda italiana di gas è salita a 4,4 miliardi di metri cubi (+7%), spinta dal settore termoelettrico a causa delle ondate di calore. Nonostante il calo industriale, l'Italia mantiene riserve di stoccaggio all'81%, superando la media europea.

L'Italia importa oltre metà del suo jet fuel, con il 10% della domanda totale dipendente dallo Stretto di Hormuz. Sebbene il gasolio sia anch'esso importato in gran parte dall'area, la maggiore diversificazione del mercato riduce le criticità rispetto al carburante per aerei.

Gli stoccaggi europei di gas, fermi al 57% a fine luglio, rischiano di non raggiungere l'80% entro novembre. La concorrenza asiatica nell'acquisto di Gnl e i prezzi poco competitivi complicano il riempimento, rendendo necessario un possibile rialzo dei prezzi.

I prezzi del gas naturale in Europa superano i 65 euro al megawattora, toccando i massimi da cinque mesi. Il rialzo segue l'andamento del petrolio dopo le minacce di sanzioni economiche di Donald Trump contro l'Iran e le tensioni nello Stretto di Hormuz.

La Commissione europea rassicura sulla sicurezza dell'approvvigionamento di gas per l'inverno. Con gli stoccaggi al 62%, la portavoce Eva Hrncirova definisce la situazione stabile, nonostante il contesto globale volatile e l'impatto delle ondate di calore.

Aiel e Uncem sollecitano il Governo a estendere gli incentivi per il rinnovo delle caldaie agli impianti a legna e pellet. Il presidente Marco Bussone propone di sostituire i vecchi sistemi con tecnologie a biomassa per favorire il risparmio energetico.