
AI-generated summary
L'aggressione è avvenuta intorno alle 10.15 nei bagni del Liceo Ariosto di Ferrara, dove uno studente della seconda classe è stato attaccato con un coltello da sub di 15 cm da un giovane sconosciuto. La vittima ha deviato il fendente, riportando solo ferite superficiali alle mani e braccia. L'aggressore è stato arrestato nel primo pomeriggio dai carabinieri in quasi flagranza.
Ancora armi e violenza nelle scuole italiane. Questa volta il teatro dell'aggressione è il Liceo Ariosto di Ferrara durante quella che era sembrata una normale mattinata di scuola. Intorno alle 10.15 uno studente della classe seconda, che era andato nei bagni dell'istituto, è stato prima spintonato e poi aggredito da un ragazzo sconosciuto con un coltello da sub della lunghezza di quindici centimetri.
Solo i riflessi del giovane hanno evitato conseguenze fatali con il fendente che, deviato, ha finito per colpirgli mani e braccia causandogli solo ferite superficiali. Fermato e arrestato dai carabinieri in quasi flagranza di reato nel primo pomeriggio il presunto aggressore, un giovane maggiorenne della provincia, disoccupato. Decisive per le indagini dei carabinieri le testimonianze raccolte, la collaborazione dei familiari dell'indagato e il ritrovamento nella perquisizione al giovane di un fodero giudicato perfettamente compatibile con l'arma usata per l'aggressione, sequestrata in mattinata al liceo. Il ragazzo è stato quindi tratto in arresto in quasi flagranza di reato.
Condotto presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Ferrara, è stato interrogato dal pm di turno. Al termine dell'attività istruttoria, come disposto dall'autorità giudiziaria, è stato sottoposto agli arresti presso struttura sanitaria, in attesa della successiva udienza di convalida. La vittima, 15enne, ha cercato di difendersi dall'aggressore e l'ha messo in fuga. In questa colluttazione si è ferito, per fortuna riportando solo lievi lesioni. Portato in pronto soccorso all'Arcispedale Sant'Anna di Cona (Ferrara), è stato sottoposto agli accertamenti medici ed è stato subito dimesso.
Le indagini dei Carabinieri, coordinati dalla Procura della Repubblica di Ferrara, hanno consentito di escludere qualsiasi rapporto di conoscenza tra vittima e indagato. Gli accertamenti proseguono però, per acquisire ulteriori elementi utili a chiarire pienamente i contorni e i motivi della vicenda. Tutte le piste investigative restano aperte: dal gesto folle allo scambio di persona, fino ad un accoltellamento ispirato da gruppi online. Quella stessa rete che nei giorni scorsi era finita sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti in seguito agli altri accoltellamenti perpetrati da giovanissimi nei confronti dei propri professori a Roma e Lamezia Terme.
Nel frattempo lo shock è stato grande anche per i tantissimi genitori ferraresi, i cui figli frequentano ogni giorno il liceo nel quale mai si era verificata un'aggressione anche solo paragonabile a quanto accaduto stamattina. La scuola non ha rilasciato dichiarazioni ma, con un provvedimento del dirigente scolastico Domenico Marcello Urbinati, ha introdotto procedure più stringenti per quanto riguarda i luoghi d'ingresso all'istituto da parte degli studenti, potenziando anche la vigilanza dei collaboratori scolastici.
AI outlook — possibilities, not facts
Saranno adottate misure di sicurezza permanenti negli ingressi delle scuole ferraresi
Likely · Within weeks
Le indagini verranno estese per verificare eventuali legami con gruppi online o episodi simili a livello nazionale
Possible · Within months

The Campobasso Flying Squad listened to a confidential witness for two hours as part of the investigation into the ricin poisoning of Sara and Antonella Di Ielsi. Gianni Di Vita, father and husband of the victims, was interrogated three times in one day and handed over electronic devices spontaneously. He is not under investigation.

An unemployed adult was arrested by the Ferrara police for the knife attack that occurred in the bathrooms of the Ariosto high school, in which a fifteen-year-old was injured. The investigations exclude any relationship between victim and attacker. The school has introduced more stringent security measures.

A 14-year-old boy attacked a peer with a 15 cm knife in the bathrooms of the Ariosto high school in Ferrara. The victim suffered minor injuries to his hand while trying to defend himself. Police, carabinieri and an ambulance attended the scene. A witness was interviewed by the police.

An unemployed adult was arrested by the Ferrara police for attempting to stab a 15-year-old student in the bathroom of the Ariosto high school. The victim defended himself, slightly injuring himself, and chased away the attacker. The suspect was arrested pending a validation hearing.

Giuseppe Del Prete, believed to be a top exponent of the Mazzarella clan and on the run since March 3, was arrested at dawn by the Carabinieri in the Forcella district of Naples after being found hidden in a false bottom of a wardrobe. The operation is part of an investigation by the Flying Squad coordinated by the Neapolitan Dda, which has documented the clan's activities since 2020, including drug trafficking and extortion, with the contribution of the statements of the justice collaborator Salvatore Giuliano.

The Turin prosecutor's office has proposed the dismissal of the case of a young man injured by a 'straight-thrown' tear gas canister during a peaceful Pro Palestina demonstration on 3 October 2025, while his lawyer calls for new investigations to identify the agents responsible. The injured man had a prognosis of more than twenty days and two companions were involved in a subsequent attack.