Borse europee in rialzo in attesa del dato sull'inflazione USA
Quick Look
- Le borse europee avanzano dello 0,6% in attesa dei dati sull'inflazione statunitense.
- Il petrolio registra un calo, con il Wti sotto i 100 dollari, mentre i rendimenti dei titoli di Stato mostrano stabilità in vista delle decisioni della Fed.
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Why It Matters
I mercati attendono il dato sull'inflazione statunitense per prevedere le mosse della Federal Reserve. Il prezzo del petrolio è influenzato dalla situazione geopolitica in Iran.
Borse europee in rialzo a metà seduta mentre la corsa del petrolio registra una battuta d'arresto e il sell-off sui bond una pausa, in attesa del dato sull'inflazione americana del primo pomeriggio che orienterà le decisioni sui tassi della Fed la prossima settimana.
Parigi, Milano, Londra e Francoforte avanzano dello 0,6% mentre a New York i future sull'S&P 500 salgono dello 0,5% e quelli sul Nasdaq dello 0,6%. Scende appena sotto i 100 dollari al barile il Wti (-2,9% a 99,5 dollari) mentre il Brent scambia a 104,2 dollari (-3,2%) in una giornata in cui non si sono registrati scontri in Iran.
Poco mossi i titoli di Stato, dopo le pesanti vendite delle ultime sedute: il rendimento dei Btp è fermo al 4,85%, con lo spread col Bund a 87 punti base, mentre i Treasury americani si mantengono a ridosso del 5% in attesa del dato sull'inflazione Usa, attesa stabile al 3,4% ad agosto e in flessione al 2,4% nella parte 'core', al netto di energetici e alimentari.
Sul listino milanese si mettono in luce Avio (+7,1%), Moncler (+2,7%), Prysmian (+1,7%) e intesa (+1,6%), reduce dall'approvazione dell'aumento di capitale finalizzato all'Opas su Mps (+1,2%). Positive Tim (+1%) e Poste (+0,7%) nell'ultimo giorno di adesione all'Opas prima della riapertura dei termini.
In calo gli energetici con Eni (-1%) e Saipem (-0,9%).
Open Questions
- Quale sarà il dato reale sull'inflazione USA?
- Come reagirà la Fed al dato pubblicato?







