Giorgia Meloni in visita ufficiale nella Repubblica Ceca: al centro i dossier europei e la riforma degli Ets
La presidente del Consiglio in visita ufficiale oggi a Praga per incontrare il premier Andrej Babiš. Tra i temi centrali: caro energia, correzione del sistema Ets e il Piano d'azione 2026-2030.
Quick Look
- La presidente del Consiglio Giorgia Meloni è in visita ufficiale nella Repubblica Ceca per incontrare il primo ministro Andrej Babiš.
- Al centro dei colloqui la cooperazione bilaterale, il caro energia e proposte comuni per riformare il sistema europeo Ets.
AI-generated summary
Why It Matters
La visita ufficiale della presidente del Consiglio Meloni mira a rafforzare i rapporti bilaterali con la Repubblica Ceca e a coordinare le posizioni sulle politiche energetiche europee.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni sarà oggi in visita ufficiale nella Repubblica Ceca, su invito del primo ministro Andrej Babiš, accompagnata dal ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.
La delegazione italiana sarà accolta da Babis, con cui avrà un incontro faccia a faccia intorno alle ore 19. Seguiranno dichiarazioni alla stampa (previste alle 19.30) e una cena di lavoro offerta dal primo ministro ceco in onore della premier italiana.
La visita, spiegano fonti italiane, si inserisce nel quadro del progressivo rafforzamento delle relazioni tra Italia e Repubblica Ceca, contraddistinte da una crescente convergenza sui principali dossier europei e da significative prospettive di ulteriore sviluppo della cooperazione bilaterale.
Tra gli obiettivi della visita c’è quello di lavorare ad alcune "proposte operative" da presentare al Consiglio europeo di ottobre per "contrastare il caro energia" e "correggere il meccanismo degli Ets", il sistema europeo di tassazione del carbonio che oggi, sottolineano fonti italiane, "gonfia artificialmente i prezzi e crea squilibri" tre gli Stati, danneggiando "la competitività delle imprese e delle industrie europee".
Il pacchetto di misure che i due leader approfondiranno prevede sei linee di intervento, compresi il regolamento sul metano e il rinvio dell'Ets2.
Con l’affondo sugli Ets si vuole provare a convincere Bruxelles a rivedere ulteriormente il sistema e abbassare la pressione sull'industria. E, di conseguenza, i prezzi per i cittadini. Meloni stringe l'asse con Babis per convincere tutti i partner, al prossimo Consiglio europeo di ottobre, a correggere il mercato della CO2.
Al centro della missione anche l'adozione del Piano d'Azione Italia-Repubblica Ceca 2026-2030, che definisce il quadro della collaborazione per i prossimi anni e individua alcuni dei principali ambiti nei quali le due nazioni intendono ulteriormente approfondire il partenariato: dalla cooperazione politica ed economica alla difesa e sicurezza, dalle infrastrutture alla ricerca e innovazione, fino ai temi della migrazione e della competitività.
A questo si affiancherà il lancio dell'Anno della Cultura Italia-Repubblica Ceca 2027-2028, con un programma di iniziative volto a valorizzare i profondi legami culturali e i rapporti tra i due popoli.
Particolare attenzione sarà dedicata alla cooperazione economica e industriale, alla luce delle importanti complementarità tra i due sistemi produttivi e della presenza di numerose imprese italiane nella Repubblica Ceca.
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Presentazione di proposte operative al Consiglio europeo di ottobre
Likely · Within months
Open Questions
- Quali saranno le reazioni degli altri Stati membri dell'UE alle proposte sugli Ets?
- Quali misure specifiche conterrà il Piano d'Azione 2026-2030?






