Guerra Ucraina, caccia italiano abbatte drone su Lituania. Crosetto: Probabile russo
Quick Look
- Un caccia italiano della Nato ha abbattuto un drone sulla Lituania nella notte del 14 settembre, secondo il presidente lituano Nauseda, che ha parlato di intensificazione dell'aggressione russa contro l'Ucraina.
- Il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto ha dichiarato che il drone è probabilmente russo.
- Nello stesso periodo, una fregata russa ha lanciato razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali al largo della Danimarca, mancandolo di poco.
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Why It Matters
L'articolo riporta gli ultimi sviluppi del conflitto in Ucraina, con particolare attenzione alle azioni militari russe nei paesi vicini alla Nato, come Lituania e Danimarca, e alle risposte dell'Alleanza atlantica. Si inserisce in un contesto di prolungata guerra iniziata nel 2022, con ripetuti episodi di droni, incursioni aeree e tensioni navali vicino ai confini dell'Europa orientale.
Le forze di difesa della Nato hanno abbattuto nella notte un drone sulla Lituania, ha annunciato il presidente Nauseda parlando di un "intensificarsi dell'aggressione russa contro l'Ucraina". Una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, al largo della costa della Danimarca. Doppio attacco contro due stazioni di servizio a Kiev: 1 morto
Caccia italiani della Nato hanno abbattuto nella notte un drone sulla Lituania, ha annunciato il presidente Nauseda parlando di un "intensificarsi dell'aggressione russa contro l'Ucraina". Secondo il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto è "probabile che il drone fosse russo". Il ministero della Difesa russo ha diffuso il video di un nuovo attacco con un drone sul posto di frontiera di Yahodyn, nella regione ucraina della Volinia al confine con la Polonia, già colpito domenica scorsa. Ma le nuove tensioni tra Russia ed Europa/Nato non sono finite qui. Infatti una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, al largo della costa della Danimarca, mancando di poco il velivolo. L'elicottero stava svolgendo una missione di routine per fotografare la nave russa, ha riferito il Comando della Difesa danese. Copenaghen convocherà l'ambasciatore russo per discutere dell'incidente. Mosca: da elicottero danese "azioni provocatorie".
Se la Polonia muovesse guerra alla Russia, Mosca "utilizzerebbe il suo intero arsenale di forze e risorse disponibili, e lo stato polacco cesserebbe di esistere in due o tre giorni", ha affermato inoltre Nikolay Patrushev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, in un'intervista al sito del giornale Argumenty i Fakty, ripresa dalla Tass.
Trump annuncia intanto lo stop ai raid sulle raffinerie tra Mosca e Kiev, accordo che però non sembra ancora chiuso. Zelensky si dice pronto a "misure di de-escalation" se Putin farà lo stesso. "La consideriamo certamente un'ottima idea", ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov.
Per approfondire: Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Guerra in Ucraina e crisi economica, ecco come incidono sulla vita dei cittadini russi
Quattro anni e mezzo di conflitto e i continui raid ucraini a infrastrutture logistiche ed energetiche stanno avendo ricadute concrete nella vita di tutti i giorni dei cittadini russi. A partire dai carburanti razionati che causano lunghe code ai distributori, fino alle piccole e medie aziende che devono gran parte del loro fatturato ai colossi dell’e-commerce russo i cui hub sono stati pesantemente danneggiati dagli attacchi di Kiev.
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Zelensky: "Vedrò Macron a margine assemblea Onu"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di voler incontrare a breve il suo omologo francese Emmanuel Macron, a margine dell'assemblea generale dell'Onu a New York. "Io ed Emmanuel abbiamo concordato di incontrarci presto a margine dell'assemblea generale delle Nazioni Unite", ha dichiarato Zelensky sui social, al termine di un colloquio telefonico con Macron. Ha riferito di aver discusso con il presidente francese "nel dettaglio lo stato di avanzamento del processo diplomatico" per porre fine alla guerra in Ucraina e le "possibili misure" per raggiungere tale obiettivo. In precedenza, Zelensky aveva affermato di prevedere un incontro con Donald Trump a New York per la fine di settembre, in seguito alla visita di emissari statunitensi a Mosca e Kiev.
Storm Shadow o Scalp, il missile che può colpire nel cuore della Russia (e spaventa Putin)
Kiev potrà produrre in casa lo Storm Shadow, il missile da crociera a lungo raggio che a Parigi viene chiamato Scalp. Il via libera è arrivato da Londra e Parigi, mentre resta in sospeso l'autorizzazione di Donald Trump alla produzione ucraina dei Patriot. Lanciato da un aereo in volo, capace di viaggiare a bassissima quota per eludere le difese nemiche, è l'arma con cui l'Ucraina ha già colpito obiettivi strategici russi. Ecco come funziona, chi lo produce e in cosa si distingue dagli altri vettori a lungo raggio in dotazione o richiesti da Kiev.
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Tajani: "Mosca fa provocazione come faceva Urss"
"Assolutamente sì, è la stessa strategia, ma che usa sempre il regime russo, come faceva il regime sovietico". Lo ha affermato Antonio Tajani, a 'Porta a porta', rispondendo a chi gli chiedeva se è una "provocazione" il drone, probabilmente russo, abbattuto in Lituania da un aereo italiano. "Anche questa quindi diventa una provocazione Io ricordo quando ero un giovane ufficiale dell'aeronautica militare facevo il controllore della difesa aerea e ogni notte c'erano i MiG russi o jugoslavi che arrivavano fino al confine con la Nato per vedere qual era la reazione dell'aviazione dei Paesi della Nato. Ma non è che attaccavano la Nato, facevano delle prove per testare il nostro tipo di reazione, per vedere se la Nato era in grado di reagire".
Zelensky: "Mosca ha preso di mira due volte di recente il mio aereo"
La Russia ha preso di mira per ben due volte nelle ultime settimane l'aereo che trasportava il presidente Volodymyr Zelensky. E' quanto ha raccontato il leader ucraino in un'intervista rilasciata oggi alla Cbs News. "Il mio jet si trovava in Moldavia, ed è per questo che hanno attaccato la Moldavia. Quando siamo tornati a casa, passando di nuovo per Chișinau, hanno fatto la stessa cosa", ha osservato il presidente ucraino, aggiungendo che uno o due droni erano entrati nello spazio aereo moldavo anche durante il suo viaggio di ritorno in Ucraina, un paio di giorni più tardi, parte di un episodio non segnalato in precedenza. Funzionari ucraini avevano riferito, dopo il primo episodio, che la delegazione presidenziale era al sicuro e che, all'epoca, non era chiaro se l'incidente fosse intenzionale. Secondo Zelensky l'episodio rientrava in una strategia russa per intimidire lui e altri leader stranieri. Domenica, un drone russo ha colpito un treno passeggeri poco dopo il passaggio di un altro convoglio che trasportava ospiti stranieri di alto profilo in visita in Ucraina, tra cui funzionari europei e l'ex direttore della Cia David Petraeus, vicino al confine polacco. "Forse non sapevano che a bordo c'erano gli americani o forse, al contrario, lo sapevano, perché non mi fido di loro. Penso che lo sapessero. Ecco perché hanno attaccato: su quel treno c'erano europei, americani, una grande delegazione", ha concluso Zelensky.
In Ucraina spunta l'ipotesi di legalizzare il porno per finanziare la guerra
ll Parlamento valuta di trasformare in un settore legale e tassabile un mercato già molto redditizio: secondo i promotori, potrebbe portare nelle casse dello Stato fino a 25 milioni di dollari l’anno. Non sufficienti a svoltare il corso del conflitto, ma abbastanza per finanziare annualmente l'acquisto di 30mila droni.
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Tajani: "Salvini non si è mai opposto all'invio di armi a Kiev"
"È la mia posizione, ma mi pare che sia la posizione del governo, quella di aiutare l'Ucraina per difendersi dall'invasione russa, che è illegittima e contro qualsiasi regola del diritto internazionale. Lo abbiamo sempre fatto. Io credo che sia giusto, se la guerra continuerà – io mi auguro che finisca prima – ma se la guerra dovesse continuare il centrodestra al governo dovrà continuare a fare quello che ha fatto fino a oggi, cioè aiutare l'Ucraina in difesa della democrazia e della libertà". Lo ha affermato Antonio Tajani a "Porta a porta", rispondendo a chi gli faceva notare che ha annunciato che chiederà che l'invio di aiuti di tipo civile, ma anche armi, a Kiev entri nel patto di coalizione in vista delle prossime politiche. "Salvini, diciamo, non si opporrà a questo, finora non si è mai opposto, ha firmato", ha puntualizzato il segretario di Forza Italia. "Questo non significa che noi siamo in guerra con la Russia. Aiutare l'Ucraina significa difendere l'Ucraina. Noi non diamo armi per andare a usarle in territorio russo, non inviamo truppe a combattere" – ha aggiunto –. "Diciamo soltanto che è utile per l'interesse europeo far sì che l'Ucraina rimanga indipendente. Questo è l'aspetto fondamentale, perché siamo davanti a uno scontro tra un'autocrazia, che è la Russia, e una democrazia, che è l'Occidente. Questa è la verità, perché lo scontro è tra Russia e Occidente".
Kim scrive a Putin: "Sostegno incrollabile"
Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha promesso il suo "sostegno incrollabile" alla Russia in una lettera indirizzata al presidente Vladimir Putin, definendo "sacra" la guerra in corso condotta dalla Russia. Lo hanno riferito i media statali. Da quando la Russia ha lanciato l'invasione dell'Ucraina nel 2022, la Corea del Nord è diventata un alleato chiave del Cremlino, inviando truppe a sostegno dello sforzo bellico di Mosca in cambio di vantaggi economici e tecnologia militare. L'agenzia di intelligence sudcoreana ha stimato l'anno scorso che circa 2.000 soldati nordcoreani siano rimasti uccisi nel conflitto, mentre una valutazione più recente ha fissato a circa 6.000 il numero di soldati nordcoreani uccisi o feriti. "Nutrendo la ferma convinzione della vittoria della Federazione Russa nell'attuale guerra sacra per la difesa degli interessi di sicurezza del Paese e della giustizia internazionale, prometto il mio sostegno incrollabile a Lei, caro amico, e al fraterno popolo russo", ha affermato Kim nella lettera, secondo quanto riportato martedì dall'agenzia di stampa ufficiale Korean Central News Agency. "La volontà mia e del governo della Repubblica Popolare Democratica di Corea è salda e senza dubbi nell'espandere e approfondire la collaborazione con la Federazione Russa in modo globale", ha dichiarato, utilizzando la denominazione ufficiale del Paese. La lettera giunge in un clima di speculazioni secondo cui Pyongyang sarebbe pronta a inviare ulteriori truppe in Russia per sostenere lo sforzo bellico contro l'Ucraina. Kiev ha inoltre affermato che fino a 50.000 soldati nordcoreani sarebbero destinati a essere dispiegati in Russia, sebbene non abbia fornito prove a sostegno di tale affermazione né una tempistica per l'eventuale dispiegamento. Nel formulare tale dichiarazione, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto a Seul di fornire sistemi di difesa aerea per proteggersi dai missili russi, una richiesta rimasta senza risposta da parte della Corea del Sud.
Zakharova: 'Kiev cerca di interferire in voto all'estero per elezioni Duma'
Mosca accusa l'Ucraina di voler interferire nel voto all'estero per le elezioni legislative di questo fine settimana. "Anche senza riuscirci, continuano a cercare di creare problemi", ha affermato Maria Zakharova, puntando il dito contro 'agenti stranieri' impegnati nell'organizzazione di provocazioni che "costituiscono un reato e saranno perseguite".
Ucraina, cosa sappiamo sull'attacco russo al treno Kiev-Varsavia
Preoccupa "l'escalation" della Russia vicino ai confini europei dopo l'attacco russo alla locomotiva del treno diretto da Kiev a Varsavia. Il raid di droni, avvenuto a Yahodyn nell'ovest dell'Ucraina a meno di 2 chilometri dal confine con la Polonia, ha colpito un convoglio su cui viaggiavano 206 passeggeri. Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, si è trattato di un attacco "deliberato", in cui i russi "hanno incendiato la locomotiva e danneggiato una stazione di servizio". Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro degli Esteri Antonio Tajani, parlando di "provocazioni" contro l'Occidente e ribadendo che "non ci facciamo intimidire".
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Mosca: turisti politici e diplomatici stranieri a Kiev lascino Paese dopo raid a treno
Mosca sollecita il personale delle ambasciate straniere a Kiev a lasciare il Paese dopo il raid di domenica che ha colpito un treno a poca distanza dal confine con la Polonia pochi minuti dopo il passaggio, proprio sullo stesso binario, di un convoglio con a bordo esponenti o ex esponenti di governi europei, fra cui l'ex Premier britannico Boris Johnson. Il monito di Mosca della scorsa primavere "rimane in vigore" malgrado le richieste occasionali su canali diplomatici di garantire a "turisti politici" occidentali il passaggio sicuro in Ucraina. "Politici e diplomatici occidentali devono valutare in modo chiaro i rischi esistenti", ha affermato, denunciando i politici che invece "ignorano in modo aperto" il monito diffuso dai loro stessi governi. Le stazioni delle ferrovie ucraine e le infrastrutture dei trasporti sono usati per scopi militari, quindi sono obiettivi legittimi, ha aggiunto. Volodymir Zelensky usa gli stranieri in visita come "scudi umani", ha poi rincarato.
Russia-Ucraina: la diplomazia riparte, ma gli equilibri sono cambiati?
Sabato 5 settembre gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno ripreso a fare la spola tra Mosca e Kiev, per la prima volta in territorio ucraino. L'intenzione è quella di rilanciare lo stallo diplomatico dei negoziati di pace.
Russia-Ucraina: la diplomazia riparte, ma gli equilibri sono cambiati?
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Kallas: Ucraina vuole pace, Putin non la accetta
"Voglio rivolgermi a coloro che parlavano di pace. Voglio essere molto chiara: nessuno vuole la pace più degli ucraini, e hanno accettato molteplici cessate il fuoco, per un periodo molto, molto lungo. Ma dobbiamo anche essere realisti. La Russia non sta accettando queste proposte". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella sua replica al dibattito sulle minacce ibride alla plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo.
Il comandante della base italiana in Lituania: "Drone abbattuto con missile"
Il colonnello Stefano Livatino, comandante della base italiana in Lituania, ha spiegato a Sky TG24 come è avvenuto l'abbattimento del drone segnalato nella giornata del 14 settembre nei pressi di Kaunas.
Ministro degli Esteri t
What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La Nato aumenterà la presenza di caccia e sistemi di difesa aerea nei paesi baltici dopo l'abbattimento del drone in Lituania.
Likely · Within weeks
La Danimarca adotterà misure di protesta diplomatiche contro la Russia dopo l'incidente con la fregata e l'elicottero militare.
Very likely · Within days
Si intensificheranno gli scambi diplomatici tra Stati Uniti, Russia e Ucraina nei prossimi mesi, anche se senza risultati immediati.
Possible · Within months
Open Questions
- Il drone abbattuto in Lituania era effettivamente di origine russa?
- Quali saranno le conseguenze diplomatiche dell'incidente tra fregata russa e elicottero danese?
- L'Ucraina otterrà l'autorizzazione statunitense per produrre i sistemi Patriot?
- Quali passi concreti seguiranno i colloqui tra inviati statunitensi a Mosca e Kiev?






