Breaking
CNMilitant attack in Dera Ismail KhanRUAccess to the sea is closed in Gelendzhik due to the threat of attack by unmanned boatsCNAnother female body found in Ekurhuleni, South Africa, the 10th case in the past two monthsDESuicide attack on police post in Pakistan: At least eleven deadJPNews summary regarding the Japan-U.S.-China summit meeting and the domestic situationDEBangkok declares a disaster after heavy rainBRBus that overturned and left 8 dead and 12 seriously injured in Bahia had 22 passengers on boardBRIran proposes ceasefire and reopening of the Strait of Hormuz; US remains skepticalSASeptember 30 deadline set for UAE corporate tax returns and paymentsDECare reform: SPD parliamentary group leader Miersch threatens to stop Linnemann's plansCNMilitant attack in Dera Ismail KhanRUAccess to the sea is closed in Gelendzhik due to the threat of attack by unmanned boatsCNAnother female body found in Ekurhuleni, South Africa, the 10th case in the past two monthsDESuicide attack on police post in Pakistan: At least eleven deadJPNews summary regarding the Japan-U.S.-China summit meeting and the domestic situationDEBangkok declares a disaster after heavy rainBRBus that overturned and left 8 dead and 12 seriously injured in Bahia had 22 passengers on boardBRIran proposes ceasefire and reopening of the Strait of Hormuz; US remains skepticalSASeptember 30 deadline set for UAE corporate tax returns and paymentsDECare reform: SPD parliamentary group leader Miersch threatens to stop Linnemann's plans
BackMorte Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, attesi gli esiti dalla Germania sulla ricina
Morte Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, attesi gli esiti dalla Germania sulla ricina
NEWS
ANSA Cronaca1 hour agoCrime1 min readItalyView translation

Morte Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, attesi gli esiti dalla Germania sulla ricina

A tre mesi dall'affidamento degli accertamenti al Robert Koch Institute di Berlino, gli investigatori italiani attendono i risultati

Quick Look

A tre mesi dall'affidamento degli accertamenti al Robert Koch Institute di Berlino, si attendono gli esiti degli esami sulla ricina relativi alla morte di Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita, decedute a Pietracatella.

AI-generated summary

Why It Matters

Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita sono decedute lo scorso dicembre a Pietracatella dopo essere state avvelenate dalla ricina.

Font size

Sono ancora senza risposta gli interrogativi sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara Di Vita, le due donne decedute lo scorso dicembre a Pietracatella dopo essere state avvelenate dalla ricina. A tre mesi dall'affidamento degli accertamenti agli esperti tedeschi, gli investigatori italiani attendono ancora gli esiti degli esami affidati al Robert Koch Institute di Berlino.

I termini concessi per due dei quattro quesiti posti sono scaduti tra la fine di luglio e la fine di agosto, ma non si ha notizia né di risultati ufficiali già arrivati né di eventuali proroghe richieste e concesse.

Sul tema, gli investigatori che stanno cercando di fare luce sulla vicenda hanno mantenuto negli ultimi giorni il massimo riserbo, rendendo impossibile ottenere aggiornamenti.

Qualche risposta parziale, in attesa delle relazioni ufficiali, potrebbe comunque essere già arrivata. La possibilità di trasmettere esiti parziali è infatti prevista nell'affidamento dell'incarico agli esperti tedeschi disposto dalla procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, che ipotizza la "possibile consegna di relazioni parziali in merito ai quesiti posti".

Nel dettaglio, sono quattro gli interrogativi ai quali Berlino è chiamata a dare risposta. Il primo riguarda la presenza di ricina nei campioni biologici prelevati durante le autopsie. Il secondo riguarda invece la presenza della sostanza nei 131 reperti raccolti durante il sopralluogo nella casa di Pietracatella lo scorso 30 luglio.

Il terzo quesito riguarda la presenza di anticorpi contro la ricina nel sangue di Gianni e Alice Di Vita, familiari delle vittime. L'ultimo riguarda invece la presenza di ricina negli alimenti sequestrati nella casa di Pietracatella tra la fine di dicembre e l'inizio di gennaio.

Proprio quest'ultimo accertamento presenta particolari complessità, considerando che gli alimenti e i liquidi inviati a Berlino sono complessivamente 73. Oltre ai prodotti prelevati dalle dispense, dal frigorifero e dal freezer, come emerso nelle scorse settimane, ci sono anche due borracce e una boccetta di vetro.

Le prime due sono state trovate nella sala della casa, su un tavolino accanto al camino. In una delle borracce, in particolare, era presente un liquido, probabilmente acqua, con evidenti residui solidi. Nella boccetta, invece, trovata nella dispensa dell'abitazione della madre di Gianni Di Vita, era presente una sostanza granulare scura.

What to Watch

AI outlook — possibilities, not facts

  • Arrivo delle relazioni ufficiali o parziali dal Robert Koch Institute

    Likely · Within weeks

Open Questions

  • Quali sono gli esiti degli esami del Robert Koch Institute?
  • Come è avvenuto l'avvelenamento?

Related Topics

This article was originally published by ANSA Cronaca.

Related Stories

More on this topicpietracatella