Trattativa Usa-Cina su Taiwan: Xi potrebbe chiedere a Trump lo stop alle vendite di armi
Quick Look
- Secondo fonti Reuters, Xi Jinping sarebbe pronto a chiedere a Donald Trump di fermare le vendite di armi statunitensi a Taiwan, comprese le consegne già ordinate, in cambio di maggiore collaborazione cinese sulle pressioni all'Iran per risolvere la crisi nel Golfo Persico.
- Il dossier si inserisce nel contesto di tensioni commerciali e tecnologiche tra i due paesi.
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Why It Matters
Le relazioni tra Stati Uniti e Cina sono caratterizzate da tensioni su Taiwan, commercio, tecnologia e questioni regionali come l'Iran. Il Terzo Comunicato Congiunto del 1982 impegnava gli Stati Uniti a ridurre gradualmente le vendite di armi a Taiwan, sebbene con condizioni legate alla ricerca di una soluzione pacifica da parte di Pechino.
L'isola di Taiwan, strategica per gli interessi di Pechino nell'area e al centro di annose tensioni con Washington, potrebbe finire al centro di una trattativa tra i due leader. Secondo l'agenzia Reuters, che ha citato tre fonti informate sui colloqui preparatori, Xi sarebbe pronto a chiedere a Trump di fermare la vendita di armi Usa a Taipei, incluse le consegne già ordinate. La contropartita vedrebbe la Cina pronta a offrire maggiore collaborazione nel fare pressioni sull'Iran per porre fine alla guerra che sta paralizzando i traffici nel Golfo Persico.
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©Ansa
Come affermato dalle fonti alla Reuters, Xi Jinping sarebbe pronto a richiamare l'attenzione di Trump sul Terzo Comunicato Congiunto, firmato dai due Paesi il 17 agosto 1982, che impegna gli Stati Uniti a ridurre gradualmente la vendita di armi a Taiwan interrompendo di fatto le forniture a lungo termine. Già in quell'occasione, tuttavia, l'allora presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan precisò che lo stop sarebbe stato subordinato alla volontà di Pechino di perseguire una soluzione pacifica delle differenze con la Repubblica di Cina.
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Dopo il via libera, lo scorso dicembre, a forniture destinate a Taiwan da 11 miliardi, Trump prende tempo sul nuovo pacchetto di armi, valore 14 miliardi. Il dossier però continua ad alimentare il dibattito interno negli Usa con il Wall Street Journal che parte all'attacco. Secondo il quotidiano, al di là dell'accoglienza "degna di un sovrano" che il presidente Usa si appresta a riservare al suo omologo, la "priorità assoluta di Xi rimarrà come sempre Taiwan". "Mira a far sì che Trump ritardi o blocchi la vendita di armi statunitensi all'isola democratica e cedere a tale richiesta rappresenterebbe un errore storico", scrive il Wsj.
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La possibile trattativa Usa-Cina sul dossier taiwanese si inserisce nel quadro di un inasprimento delle tensioni tra i due Paesi sull'Iran. Nei giorni scorsi, il portavoce del Ministero degli Esteri di Pechino, Guo Jiakun, ha chiarito l'opposizione a sanzioni americane nei confronti delle compagnie aeree di Teheran. "La Cina si oppone costantemente alle sanzioni unilaterali illegali che non hanno una base nel diritto internazionale né l'autorizzazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite", ha detto Guo dopo che il segretario al Tesoro Usa, Scott Bessent, aveva minacciato misure in TV.
Sulle principali questioni economiche aperte, lo stesso Bessent lunedì scorso ha guidato, insieme al Segretario al Commercio Jamieson Greer, consultazioni a New York con il vicepremier cinese He Lifeng. Secondo Pechino le parti hanno avuto scambi "franchi, approfonditi e costruttivi" e hanno discusso di intelligenza artificiale. L'incontro al vertice cade in un momento di rilancio nella competizione tecnologica nonostante il progressivo allentamento dei dazi reciproci.
Con la guerra commerciale esplosa nel 2025 e caratterizzata da una serie di mutue ritorsioni, la Cina era arrivata a bloccare le forniture di minerali critici essenziali per la produzione di un'ampia batteria di beni tecnologici, dalle auto elettriche ai caccia militari. Non è escluso che Xi e Trump si confrontino anche su questo tema, in cerca di una stabilità che garantisca da un lato agli Usa di proseguire il riequilibrio della bilancia commerciale, e dall'altro alla Cina di consolidare la propria posizione nell'ordine mondiale.
Nell'agenda dei colloqui a Washington, i due leader potrebbero infine affrontare il tema della corsa dell'intelligenza artificiale che rischia di fomentare la competizione e minare la collaborazione sul progresso tecnologico. Entrambe le parti sembrano convergere sulla necessità di non sbarrare il passo allo sviluppo della IA, nonostante i recenti avvertimenti lanciati dai vertici delle aziende tecnologiche su rischi per l'umanità derivati da una IA fuori controllo. "Chi vince la sfida dell'IA, vince tutto", ha dichiarato più volte Trump, sostenendo che gli Usa sono in vantaggio sulla Cina sulla crescita di qualcosa che "sarà più grande della Rivoluzione Industriale o di Internet stesso".
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What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
Trump ritarderà o bloccherà il nuovo pacchetto di armi da 14 miliardi destinato a Taiwan
Possible · Within weeks
La Cina aumenterà la pressione diplomatica ed economica sull'Iran per contribuire a risolvere la crisi nel Golfo Persico
Likely · Within months
Open Questions
- Trump accetterà effettivamente la richiesta di Xi di fermare le vendite di armi a Taiwan?
- Quali azioni concrete la Cina intraprenderà per esercitare pressione sull'Iran in cambio?
- Come reagirà il Congresso statunitense a un eventuale blocco delle vendite di armi a Taiwan?
- Qual sarà l'impatto sulla sicurezza di Taiwan se le forniture di armi statunitensi venissero interrotte?






