
AI-generated summary
Il governo Meloni ha già introdotto il Liceo del Made in Italy e la riforma del '4+2', che permette agli studenti di specializzarsi in un Its Academy o entrare direttamente nel mondo del lavoro. Questa nuova riforma sulla rinomina degli istituti tecnici e professionali si inserisce in quel percorso di valorizzazione dell'istruzione professionale e tecnica.
La presidente del Consiglio, sui suoi social, spiega la scelta del governo di rinominare gli Istituti tecnici e professionali: "C'è un pregiudizio che è un'ingiustizia verso centinaia di migliaia di ragazzi e i loro insegnanti, e un danno per l'Italia"
"C'è un pregiudizio che, in Italia, dura da decenni: chi sceglie un istituto tecnico o professionale fa una scelta di serie B rispetto a chi si iscrive al liceo". Parte da qui il messaggio con cui la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha parlato sui social della scelta del governo di rinominare gli istituti tecnici e professionali con il nuovo nome di "Licei tecnologici" e "Licei professionali", maturata nel consiglio dei ministri del 24 settembre. "Non è un semplice cambio di 'targa' - ha spiegato la premier -. È una rivoluzione culturale, che riconosce finalmente a quei percorsi la stessa dignità degli altri".
"Pregiudizio danno per l'Italia"
Per Meloni, il pregiudizio nei confronti degli istituti tecnici e professionali "è un'ingiustizia verso centinaia di migliaia di ragazzi e i loro insegnanti, e un danno per l'Italia. Perché il nostro tessuto produttivo ottiene i risultati che ottiene grazie a chi sa fare: tecnici, meccatronici, chimici, periti agrari, geometri, cuochi, artigiani, informatici, che sono splendidamente formati". Meloni ha aggiunto: "Per noi le scuole sono di pari valore, come i ragazzi che le frequentano. E, insieme a questa riforma, arrivano anche la revisione del monte ore degli istituti tecnici e 10 milioni di euro in più per i campus della filiera formativa tecnologica-professionale".
"Nessuna scelta vi renderà meno"
La presidente del Consiglio ha poi rivendicato il lavoro fatto finora dal governo: "Continuiamo così sulla strada imboccata con il Liceo del Made in Italy e la riforma del '4+2', che quest'anno entra a regime e che dà ad ogni ragazzo una doppia opportunità: puoi specializzarti in un Its Academy, o entrare subito nel mercato del lavoro. Questo significa mettere la scuola accanto al lavoro che c'è, invece di lasciare le imprese a cercare per mesi profili che nessuno forma. E ai ragazzi che, l'anno prossimo, dovranno scegliere che scuola fare dico una cosa semplice: nessuna scelta vi renderà meno. L'Italia ha bisogno di voi esattamente come siete, senza etichette e pregiudizi".
AI outlook — possibilities, not facts
La riforma porterà a un aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici e professionali nei prossimi anni
Possible · Within years

Helia Chavez, Carlos' mother, explains the difficulties encountered in enrolling her children who had just arrived from Nicaragua in Italy at school, between initial refusals and subsequent success thanks to the support of the community of S. Egidio and the new 'Piu' scuola' service in Rome.

A report highlights that 45.5% of families experience a certain economic vulnerability, with 62.7% of those with student children incurring extra school costs, while 17.8% believe that school accentuates inequalities rather than reducing them.

The University of Padua launches Science4All, a scientific dissemination project that unites Venetonight and Kids University Padua. Events open to the public from 25 to 27 September 2026 and activities for schools from 9 to 20 November 2026, with experiments, laboratories and interactive meetings to bring research closer to citizens and students.

The Council of Ministers has approved a decree that bans the burqa, niqab and surgical masks at school except for health reasons, with fines of 200 to 1,000 euros, obliges foreign families who do not know Italian to attend free language courses and introduces a ceiling of 30% of pupils without Italian citizenship and with insufficient scholastic knowledge per class, with exemptions and funding for linguistic integration.

The Minister of Education Giuseppe Valditara announces a law decree that will introduce a limit of 30% of students who do not know Italian adequately in classes, excluding from the count those who have attended nursery school or sufficient years in Italy, with funding for personalized courses and a ban on Islamic clothing, while discussions with the Quirinale continue to refine the text.

The Presidency Council of Tax Justice has unanimously appointed the examination commission for the second competition for 180 positions as professional tax judges, chaired by Roberto Proietti. The date of the tests remains to be set.