
AI-generated summary
Denis Bergamini, calciatore di Argenta, fu trovato morto nel 1989 sulla SS 106. La ex fidanzata Isabella Internò è attualmente sotto processo per il suo omicidio, condannata a 16 anni in primo grado. La sentenza d'appello è attesa il 17 novembre.
I carabinieri del Comando provinciale di Cosenza hanno notificato l'avviso di conclusione indagini preliminari emesso dalla Procura di Castrovillari nei confronti di un 65enne indagato per concorso in omicidio al termine delle indagini dei carabinieri del Nucleo investigativo di Cosenza. Attualmente sotto processo per l'omicidio Bergamini c'è la sua ex fidanzata Isabella Internò, condannata a 16 anni in primo grado. La sentenza d'appello è attesa il 17 novembre. Il nuovo indagato è il cugino di Isabella, Roberto Internò: secondo l'accusa (rappresentata dal pm della procura di Castrovillari Luca Primicerio), l'uomo - indagato in concorso con il defunto padre di Isabella - avrebbe avuto un ruolo nella morte del calciatore di Argenta. Secondo gli inquirenti, la vittima sarebbe stata narcotizzata e poi uccisa "asfissiandolo meccanicamente mediante uno strumento 'soft' e ponendolo, già cadavere o in limine vitae, allo scopo che venisse investito da mezzi in transito, sulla strada Ss 106, direzione Taranto, all'altezza del Km 401 circa, del comune di Roseto Capo Spulico". Proprio in quel punto, Denis fu investito da un camion guidato da Raffaele Pisano (che è finito sotto processo in un giudizio separato) e quell'impatto gli procurò "lesioni da scoppio causate dallo schiacciamento addomino-perineale, con conseguente eviscerazione degli organi e rottura di grosso vaso arterioso, a sinistra". Isabella Internò e il cugino sono accusati di aver agito "con le aggravanti della premeditazione, nonché dei motivi abietti e futili, consistiti nelle ragioni di possesso e di gelosia nutriti da Isabella nei confronti di Donato Bergamini e nella sua determinazione a non accettare la scelta del giovane di porre fine al rapporto sentimentale, conosciuti e condivisi dall'indagato".
AI outlook — possibilities, not facts
Il giudice delle udienze preliminari valuterà le prove e deciderà se rinviare a giudizio Roberto Internò per concorso in omicidio.
Very likely · Within weeks
La corte d'appello di Catanzaro si pronuncerà sul ricorso di Isabella Internò contro la condanna di primo grado il 17 novembre.
Very likely · Within days
The Pavia Prosecutor's Office has closed for the second time the investigation into Andrea Sempio, accused of the murder of Chiara Poggi which occurred in 2007 in Garlasco. New documents have been filed, including technical advice on a shoe compatible with his foot and analysis of the DNA found on the bicycle pedals of Alberto Stasi, already definitively convicted. Sempio's psychiatric consultation is suspended due to his refusal to undergo the exam. The defense requests a copy of the documents, while the Poggi family asks the Court of Appeal to definitively close the matter.
France would be ready to transfer to Italy all the documentation relating to the 1980 Ustica massacre, including those from the French Ministry of Defence, in view of the hearing on 30 September before the investigating judge, where the Rome prosecutor's office could withdraw the request for dismissal of two files against unknown persons.

The Pavia Prosecutor's Office has closed for the second time the investigation into Andrea Sempio for the murder of Chiara Poggi in 2007, filing new documents and consultations, including one on a size 42 Frau shoe compatible with his foot and a suspended psychiatric consultation for refusal of collaboration.
A 24-year-old was arrested in Turin on charges of attempted murder after running over her ex-partner's 5-year-old son in the San Donato neighbourhood. The child suffered abdominal trauma but his life is not in danger. The defense claims involuntariness.

Forensic analyzes on the computers and USB sticks seized from the Di Vita family were concluded in Campobasso. The investigation aims to reconstruct the computer accesses before the deaths of Antonella Di Ielsi and Sara Di Vita, which occurred due to ricin poisoning.

39-year-old Fabio Colapietro was killed and torn to pieces in an apartment in Settimo Torinese during a drug-fueled party. Arrested for the murder and suppression of a corpse are Christian Matheus De Oliveira Morando, Nicole Formichetti and Keith Butig.