Procura di Pavia chiude per la seconda volta le indagini su Andrea Sempio per il delitto di Chiara Poggi
Quick Look
- La Procura di Pavia ha chiuso per la seconda volta le indagini su Andrea Sempio, accusato dell'omicidio di Chiara Poggi avvenuto nel 2007 a Garlasco.
- Sono stati depositati nuovi atti, incluse consulenze tecniche su una scarpa compatibile con il suo piede e analisi sul DNA trovato sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, già condannato definitivamente.
- La consulenza psichiatrica su Sempio è sospesa per suo rifiuto di sottoporsi all'esame.
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Why It Matters
Chiara Poggi è stata uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco. Alberto Stasi, suo fidanzato all'epoca, è stato condannato definitivamente a 16 anni di carcere per l'omicidio e ha ottenuto l'affidamento in prova ai servizi sociali a giugno 2024. Andrea Sempio è stato indagato come possibile alternativa di colpevole, con indagini inizialmente chiuse a maggio e poi riaperte per accertamenti integrativi.
La Procura di Pavia ha chiuso, per la seconda volta, le nuove indagini a carico del 38enne accusato del delitto di Chiara Poggi. I pm hanno depositato nuovi atti, tra cui alcune consulenze. Per la Procura il Dna trovato sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, condannato in via definitiva a 16 anni per l'omicidio della fidanzata, non era della vittima, ma il dato non emerse mai durante i processi a suo carico. Legali Sempio: "Chiederemo copia atti". Legali Poggi: "Nessun elemento nuovo, Corte chiuda vicenda"
La Procura di Pavia ha chiuso, per la seconda volta, le nuove indagini a carico di Andrea Sempio, accusato del delitto di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto del 2007 a Garlasco. Dopo aver disposto accertamenti integrativi a fine maggio, seguiti a una prima chiusura delle indagini e alle consulenze difensive, i pm hanno depositato ora nuovi atti tra cui anche nuove consulenze. E hanno notificato un altro avviso di conclusione dell'inchiesta. In particolare, i consulenti tecnici della Procura di Pavia "hanno depositato una nota sulle dimensioni di una scarpa modello Frau taglia 42 che risulta compatibile con le misure del piede di Andrea Sempio", come scrive il procuratore Fabio Napoleone in un lungo comunicato, in cui riassume tutti gli esiti degli accertamenti integrativi e fa riferimento anche all'ormai nota impronta di una scarpa con suola a pallini trovata sulla scena del crimine. Per l’omicidio era stato condannato a 16 anni di carcere Alberto Stasi, all’epoca fidanzato di Chiara Poggi: a giugno Stasi ha ottenuto l’affidamento in prova ai servizi sociali.
Consulenza psichiatrica sospesa
Sulla consulenza affidata dai pm allo psichiatra Roberto Catanesi, di natura psichiatrica e personologica su Sempio, nel comunicato il procuratore Napoleone ha precisato che l'esperto ha spiegato che è necessario fare "un esame clinico diretto sulla persona dell'indagato". Ma, dato che Andrea Sempio si è rifiutato di sottoporsi al colloquio, "il consulente ha affermato di non avere elementi sufficienti a formulare risposte ai quesiti". Gli accertamenti della Procura di Pavia "sulla capacità di Andrea Sempio, pertanto, sono, allo stato, sospesi".
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I Ris e il Dna sui pedali
Ma nel suo comunicato, il procuratore Napoleone spiega anche che la Procura di Pavia ha svolto diversi accertamenti. In particolare risulta che due test di controllo sul "materiale altamente cellulato" trovato sui pedali nella bicicletta Umberto Dei di Alberto Stasi, nel 2007, erano risultati negativi. Ma di quegli esiti non c'è mai stata traccia negli atti dell’indagine, né gli inquirenti ne hanno mai parlato durante i processi contro l’ex fidanzato di Chiara Poggi. La novità è emersa dai "dati grezzi" di documenti recuperati proprio al Ris Parma dalla procura di Pavia. L’analisi di quel materiale - che è stata compiuta sia dai consulenti genetici dei legali di Stasi, sia in modo autonomo da quelli della Procura - ha portato agli stessi risultati. In sostanza, il profilo genetico determinato il 19 settembre 2007 "ricavato dai pedali della bicicletta" e attribuito all'epoca dai consulenti dei pm a Chiara Poggi "era risultato totalmente negativo il giorno successivo", ma di queste "due corse elettroforetiche" non si "è rivenuta traccia in alcun atto del procedimento/processo celebratosi a carico di Alberto Stasi". Nei giorni scorsi i pm di Pavia hanno interrogato alcuni membri del Ris che si occuparono delle analisi. E venerdì scorso è stato sentito per oltre un'ora anche l'ex generale del Ris Luciano Garofano.
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Chiara Poggi si è difesa, morte fino a un'ora dopo l'aggressione
Tra gli approfondimenti disposti dai pm c'è poi quello affidato ai consulenti Cristina Cattaneo e all'anatomopatologo Biagio Eugenio Leone, per approfondire ulteriormente la dinamica e le tempistiche dell'aggressione contro la vittima. Ed è emerso che Chiara Poggi si è difesa e che i colpi letali potrebbero essere stati inferti in un tempo dilatato. La morte potrebbe dunque essere arrivata anche molto dopo l'inizio dell'aggressione. Il quadro rafforza l'ipotesi che almeno una parte delle lesioni alla testa e al volto "sia stata prodotta nell'ambito di una colluttazione o, comunque, di un'azione aggressiva protrattasi nel tempo, durante la quale la vittima avrebbe posto in essere atti di difesa quantomeno passiva". E sull'intervallo di sopravvivenza della ragazza, i risultati ottenuti "depongono concretamente per una produzione delle lesioni non immediatamente antecedente alla morte, ma anteriore al decesso con un intervallo orientativamente compreso come minimo fra 15 e 30 minuti, senza che possa escludersi una sopravvivenza complessiva più prolungata fino ai 60 minuti".
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Legali Sempio: "Non ci sono nuove prove, chiederemo copia atti"
L'avvocato Liborio Cataliotti, che con Angela Taccia assiste Andrea Sempio, dopo la chiusura delle indagini, ha spiegato: "L'imputazione non è cambiata rispetto a quella precedente" di maggio. "Non ci sono nuovi elementi di prova ma non è escluso che emergano. Abbiamo il diritto di chiedere la copia degli atti, cosa che faremo sicuramente".
Legali Poggi: "Nessun elemento nuovo, Corte chiuda la vicenda"
"A questo punto, ci auguriamo che la vicenda possa essere sottoposta quanto prima alla competente Corte di Appello, la quale potrà rilevare l'assenza di qualsiasi elemento di novità, ponendo auspicabilmente fine all'impropria ricerca di un colpevole alternativo", hanno invece scritto gli avvocati Gian Luigi Tizzoni e Francesco Compagna, legali della famiglia Poggi. I dati, aggiungono, "apparentemente evocati in relazione alle prove che furono acquisite in contraddittorio nei confronti di Alberto Stasi non fanno che riproporre dei temi di prova già noti".
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La chiusura delle nuove indagini e cosa potrebbe succedere ora
La chiusura delle indagini consentirà ora alle parti di conoscere nel dettaglio il materiale raccolto dalla Procura negli ultimi mesi. Questo significa che la difesa di Sempio potrà esaminare gli atti, presentare memorie, produrre documentazione e chiedere eventuali ulteriori accertamenti. La chiusura delle indagini non significa però automaticamente una richiesta di rinvio a giudizio, che comunque è probabile. La Procura dovrà prima esaminare le eventuali osservazioni e gli elementi presentati dalle difese. Solo successivamente i magistrati pavesi decideranno se chiedere il processo per Sempio, accusato di omicidio volontario aggravato.
La posizione di Stasi
Intanto, nelle prossime ore, potrebbe essere anche presentata un'istanza di revisione del processo dalla difesa di Alberto Stasi, allora fidanzato di Chiara Poggi, condannato in via definitiva per l'omicidio e ora in liberazione anticipata. Su questa istanza i difensori di Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rnsis, stanno lavorando da tempo, parallelamente alle indagini su Sempio, e potrebbe essere depositata dopo questa chiusura delle indagini. Si attende anche per capire se ci saranno eventuali iniziative della Procura generale di Milano in tal senso. Sulla revisione, da parte sua, il procuratore Napoleone ha precisato: "Nessuna richiesta finalizzata alla formulazione di una proposta di revisione della sentenza di condanna di Alberto Stasi è mai stata rivolta al Procuratore Generale, la quale è stata e sarà tenuta informata in relazione a ogni aspetto ritenuto di possibile interesse".
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What to Watch
AI outlook — possibilities, not facts
La difesa di Andrea Sempio richiederà formalmente la copia degli atti dell'indagine chiusa dalla Procura di Pavia
Very likely · Within days
La famiglia Poggi presenterà richiesta alla Corte d'Appello di Milano affinché dichiari chiusa definitivamente l'indagine su Andrea Sempio
Likely · Within weeks
La difesa di Alberto Stasi depositerà un'istanza di revisione del processo dopo la chiusura delle indagini su Sempio
Possible · Within weeks
Open Questions
- Perché il DNA trovato sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi non è stato considerato nei processi a suo carico nonostante i test negativi?
- Qual è il valore probatorio effettivo della consulenza sulla scarpa Frau taglia 42 trovata sulla scena del crimine?
- La Corte d'Appello accoglierà la richiesta della famiglia Poggi di chiudere definitivamente il caso oppure disporrà un processo contro Andrea Sempio?



