
Il governatore della Toscana Eugenio Giani critica i Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), definendoli luoghi di detenzione impropria privi di personale adeguato, e ribadisce il suo no all'apertura di una struttura simile nella regione.
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Il dibattito riguarda l'apertura di Centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr) in Toscana, proposta sostenuta da esponenti di Fratelli d'Italia e osteggiata dal governatore regionale.
"I Cpr non sono luoghi per trasferire nei loro Paesi d'origine i migranti, ma luoghi di detenzione impropria che non hanno personale adeguato per poter vigilare e anche indirizzare coloro che vi sono poi rinchiusi. Anziché restare lì per un breve periodo in attesa di rimpatrio", queste persone "sono soggette a una lunga detenzione con tutto quello che poi comporta".
A dirlo all'ANSA è il governatore della Toscana Eugenio Giani, che ribadisce il 'no' della all'ipotesi di un Centro di permanenza per il rimpatrio sul territorio ipotizzato anche ieri da il responsabile dell'organizzazione di FdI, Giovanni Donzelli.

L'Irlanda aderisce al Patto Ue sull'immigrazione, richiedendo il trasferimento dei migranti verso i Paesi di primo ingresso. L'Italia, sotto pressione da Bruxelles per i rifiuti ai trasferimenti, contesta le regole citando la gestione delle Ong.

Mohsen Rezaei, segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, minaccia ritorsioni contro i Paesi che aderiranno alle sanzioni Usa. Nel frattempo, cresce la tensione in Libano e Siria, mentre Donald Trump rivendica lo Stretto di Hormuz come territorio americano.

L'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha dichiarato alla Bbc che il presidente Zelensky deve chiarire la sua posizione su recenti casi di corruzione. Fedorov ha sottolineato la necessità di trasparenza, pur escludendo il coinvolgimento diretto del leader.

Il presidente dell'Anief, Marcello Pacifico, sollecita l'approvazione della proposta di legge S1413 per consentire agli insegnanti il riscatto agevolato o gratuito della laurea, mirando a favorire il ricambio generazionale e l'anticipo pensionistico.

Il leader del M5S Giuseppe Conte critica la Presidente Meloni dopo i fischi ricevuti, chiedendo un Consiglio dei Ministri straordinario per contrastare il caro carburanti e l'inflazione, proponendo di tassare gli extraprofitti di banche ed energia.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si oppone allo svolgimento di elezioni durante il conflitto, definendole un rischio enorme e uno "tsunami" che rischierebbe di dividere il Paese, in risposta alle richieste di voto avanzate dal suo ex ministro della Difesa.